giovedì 29 novembre 2007

EROTICA


Questo corpo che stringo (e mi stringe!)
ha sapore di fango e di stelle.
Ed io non so chi ora mi tinge (profondissimo giuoco)
le stelle di rosso.

Questa è una poesia di Sandro Penna.
Un uomo che amava altri uomini ma
che scriveva con la passionalità che l'unione suscita.
Indistintivamente.



martedì 27 novembre 2007

???

E' mai possibile che
si vuole SEMPRE ciò
che non si può avere
completamente?


lunedì 26 novembre 2007

DENTRO AD UN ALTRO MONDO


Vorrei fermare il tempo e guardarti negli occhi.
Sette giorni a guardare dentro un altro mondo.
Mi fermo. Resto seduta in macchina, sotto un albero, mentre il vento scompiglia i capelli.
Ciuffi ribelli seguono ritmi propri.
Lontano c'è un orizzonte nuovo. Il cuore è calmo.
Le persone stanno imparando ad amare, in questo posto.
Le persone stanno imparando che ci si può innamorare di una persona attraverso il suo cuore, le sue mani, il suo porgere il bicchiere o il suo sorridere, l'abbracciarti per farti sentire al sicuro.
L'ottusità della gente, in questo posto, sta scomparendo.
Come le ferite sulle nostre schiene.
Fatte in una notte d'amore violento.
Quella violenza dettata dalla passionalità, dal liberarsi di strane congetture pre impostate.
Siamo scappati, insieme, in questo posto.
Per vivere senza mezze metafore, un amore che nessuno capirebbe.
Perchè senza di te, i miei occhi si spegnerebbero.
Un'eternità a guardare dentro un altro mondo.
In questa Cadillac nera restiamo silenziosi un altro po'.
E dentro me quella violenza sale.
Esplode, luminosa e brillante come una cometa.
E quei graffi non fanno più male. Le mie mani sfiorano la tua schiena.
Perfetta, lineare. Ti tengo stretto a me, non per possessività, ma per bisogno fisico.
Per sentire il tuo profumo e perdermi nel tuo sguardo.
Facendo un viaggio, lontano chissà quanto.
Nell'amarci tutto prende sembianze diverse.
Mi sento libera di respirare un'aria che mai mi è stata data.
Più volte privata.
Non c'è bisogno di aspettare ancora.
Ingrano la marcia. Metto la prima mentre metti una vecchia musicassetta.
Ultimo sguardo. Dentro ci sono le nostre parole.
Quelle che non sono mai mancate, quelle che ci hanno sempre accompagnato.
La Cadillac parte lenta.
Resta, sotto quell'albero, l'odore del nostro volerci.
All'orizzonte quel posto in cui qualcuno potrebbe amare due come noi.
Che si amano in questo modo bizzarro.
Tra amore a lume di candele e stelle sparse nel cielo.
Che io, imperterrita, vorrò cercare di contare per sempre.
Per non smettere mai di ricordare.
Che l'amore non è uno e unico. Ma sfuma.
Come questo stesso cielo.

martedì 20 novembre 2007

LE ONDE.

Curiosavo tra myspace di sconosciuti, quando, all'improvviso,
(come arrivano le cose brutte ma sopratutto come le cose belle)
ho sentito LEI.
Una sinfonia, credo.
Di certo un pianoforte che mi ha aperto l'anima.
Vorrei che la cercaste e l'ascoltaste.
"Le Onde", di Ludovico Einaudi.
Fate play e poi chiudete gli occhi.
Lasciatevi andare, lasciatevi trasportare da queste intense note.
E viaggiate, viaggiate, ovunque, altrove, dove non siete mai stati,
dove sognate di andare, un giorno, in un luogo pensato in una notte
in cui per il troppo freddo faticavate a prendere sonno.
Mentre il vostro capo vi grida dal suo ufficio e voi guardate sperduti il calendario che rimanda a luoghi lontani,
a terre sconosciute che forse avete visto in qualche film e sembrano appartenervi,
a stradine in salita e piccoli cafè che avete ritrovato perdendovi in un libro.
Sognate gente, con gli occhi chiusi,
sognate.
E che nessuno interrompi il vostro tempo, scandito da
una catena perfettamente armoniosa di suoni dati da tasti bianchi e neri.
Sognate e continuate a farlo.
Con Lei e con qualunque altra musica o canzone che vi possa
far staccare i piedi da terra e trasportarvi più in là.
Dove nessuno può far ripartire il vostro tempo.

lunedì 19 novembre 2007

CAREZZA.


Silenzioso. Come la tua mano che lentamente mi sfiora il viso.
Occhi negli occhi.
Mentre il freddo fuori comincia a muovere le foglie ancora attaccate ai rami secchi.
Mi scalda il cuore, la tua carezza.
Il ricordo della tua carezza mi scalda l'anima.
O forse è il pensiero di una carezza ancora da ricevere.
Tu. Presente quel poco che basta.
Silenzioso. Come la tua persona che in un baleno mi ha illuminata di luce nuova.
Fulmine a ciel sereno.
Squarcia cuore.




domenica 18 novembre 2007

IO GRIDO BASTA! VOI???

BASTA!
Basta davvero. Ma davvero tutti gli Italiani sono orgogliosi di esserlo? Non ci credo...
In questo Stato, con queste leggi che puniscono più noi che gli immigrati?
Una Costituzione Italiana che mette giù stupidi e patetici articoli che pochi o nessuno conosce.
Un'Italia lasciata nelle mani di ULTRA SETTANTENNI che il loro UNICO scopo è farsi votare, prendere consensi, farsi vedere in televisione, sfoggiare completi da xxxx mila Euro, guadagnare l'impossibile, avere sconti ovunque e riuscire a chiudere gli occhi e dormire sogni tranquilli la notte.
Non come le famiglie italiane, quelle normali intendo, che devono tirar la cinghia, che son disposti a lavori massacranti o non proprio ambiti pur di avere un posto fisso per poi avere un probabile mutuo, per avere una probabile (e non certa) pensione dopo quarant'anni di lavoro, per arrivare a 65 anni e non riuscire ancora a tirare un sospiro di sollievo tra esenzioni dei tiket annullate, pensioni misere e caro vita in ascesa.
Ma dico io.
A chi sta bene tutto questo?
Qui non è un discorso di destra sinistra centro. Perchè chiunque vada al Governo, più o meno, combina le stesse cose, anzi, non combina proprio un bel niente!
Le situazioni da sistemare restano e resteranno sempre all'ultimo posto della loro lista di gravità, il loro Tesoretto, al posto di usarlo in modo GENIALE come Zapatero in Spagna a pro dei giovani (Grande Zapa, mi verrebbe da dire... che punta tutto sui giovani e fa REALMENTE qualcosa in proposito!) lo dispendiano in futili cose.
Cioè... non si riescono a mettere daccordo neanche sulla questione SICUREZZA, che ha tirato su un polverone solo perchè è stata uccisa la moglie di un Ufficiale della Marina... perchè statene certi, se fosse morta qualche altra donna, era una semplice notizia, magari solo scritta in qualche trafiletto senza adescare tutte questa "rincorsa a rimandare gli immigrati a casa loro".
MA mica son tutti così, diamine! Sono umani come noi. C'è il buono, c'è il cattivo. C'è chi ruba e c'è chi si spacca il culo e lavora.
Ma chiaro, m'incazzo come una iena quando il Presidente della Romania, CI RIDE IN FACCIA dicendo che LE NOSTRE LEGGI SONO LEGGERE, QUINDI VENGONO A DELINQUERE QUI, perchè a casa loro, se entrano in galera, CI RESTANO.
Qui invece, ammazzi qualcuno, 2 anni, poi si aggiunge buona condotta, permessi e chi più ne ha ne metta, dopo due mesi si è fuori. Se i due mesi si fanno!! A momenti si rischia più il carcere se ti trovano a rubare un cd alla Fnac.
Poi si crea la delinquenza, dicono...PER FORZA!!!!!!
Qui l'unica soluzione è far fuori un bel po' di gentaglia che nel Governo c'è entrata solo per scaldare una poltroncina rossa e GUADAGNARE STIPENDI MAESTOSI PER NON FARE NULLA, senza avere interesse a proteggere, governare e amministrare con serietà questo Paese. E togliere i vecchi, con testa vecchia e mettere qualche giovane per far sentire una bella entrata di aria nuova.
Italia = Paese che ogni giorno di più cade a pezzi.
Tra caro vita, Euro di merda che ha raddoppiato tutto (tra cui gli stipendi di chi già guadagnava tanto e non gli altri...mah!), benzina che tocca livelli impressionanti e ci dicono "E' così" e noi ci crediamo, perchè pochi han voglia di sbattersi e vedere che in Spagna
la verde costa 0996 Euro contro le 1,1245 in Italia, affitti cari come l'oro, appartamenti in vendita da non parlarne. Però ti fanno gli sconti sull'usato... ti rottamano l'auto e ti fanno uno sconto.
Allora tutti a comprare un'automobile nuova... Chiaro, da lasciare chiusa in garage. Sempre se abbiamo trovato un garage a meno di 15.000 Euro.

Per carità!!! Ma vogliamo gridare in faccia a questi mille deputati con un piede nella fossa e uno su una saponetta che non li vogliamo più a governarci? Che tanto loro continuano ad arricchirsi alla faccia nostra che li continuiamo a votare, sperando... Ma sperando cosa, dico io???
Illusi. Ecco cos'è alla fine l'Italia. Un Paese di POVERI ILLUSI che non han ancora capito che BISOGNA UNIRSI, INSIEME PER AFFRONTARE QUESTO STATO CHE CI CIUCCIA TUTTA LA LINFA VITALE ( e anche il conto in banca).
Parlano male di Beppe Grillo, poi. Già. Perchè? Voi lo sapete?
Perchè è l'unico uomo che ha detto VAFFANCULO!, l'ha gridato e con lui tutti quelli che han avuto coraggio di farlo. L'unico uomo che ha gli occhi aperti e si è detto "Questo Paese fa veramente schifo". E il Governo, coda in mezzo alle gambe e cagarella, reagisce con denunce e tutto quello che pagando, riesce ad ottenere per bloccarlo.

Anche loro però sono illusi.
Non hanno ancora capito che la corda si sta spezzando e a quel punto, il Popolo Italiano potrà essere libero dalle loro grinfie.
E respirare un'aria nuova. La nostra aria nuova.



venerdì 16 novembre 2007

CHIUDIMI IN UN BACIO


Immobile, sul letto.
Braccia e gambe distese, lievemente aperte.
A formare un angelo, un angelo silenzioso.
Senza ali.
Come quando da bambini ci si buttava nella neve.
E si faceva la forma con il proprio corpo.
Fuori, uno spicchio di Luna appeso ad un filo argenteo.
Il cielo, terso, blu scuro.
Che fa spazio a luccicanti stelle.
A volte si ha bisogno di bloccare il tempo.
Di restare soli con se stessi e pensare.
A tutto. A niente.
Ma senza una minima interruzione.
Come danzare sotto la pioggia.
Come correr a perdifiato.
Come cantare fino a piangere.
Gioia. Dolore. Felicità. Tristezza. Addii. Ritrovi.
Un po' più il là, un'altra anima.
Anche lui e la sua anima stanno immobili, sul letto.
Pensano. Forte. Intensamente.
Da entrare nel nostro sogno.
Lasciandoci in bocca un gusto dolciastro.
Di un qualcosa assaporato con un bacio.
"Tu. Solo tu, chiudimi in un bacio."