martedì 26 settembre 2017

Non c'è un perchè.
Un per come.
Non c'è un tempo. 
Giusto o sbagliato.
C'è solo il caso, il destino, quello che vuoi che sia.
Qualcosa c'è.
Magari son state le preghiere al vento.
O quelle sotto la doccia per non farti vedere piangere.
Magari sono state le cure che ti hanno quasi portata ad odiare il tuo corpo, te stessa e forse pure tuo marito.
Magari son stati i vari calcoli combinati tra temperature test e fasi lunari.

Magari.
Era solo arrivato il tuo momento.

Ci sono persone a cui capita come mangiare un gelato.
Ci sono persone a cui capita come scalare una montagna.

Ed è diversa la sensazione, quella cosa che si sente in fondo alla pancia del cuore.
Perchè se l'hai desiderato, cercato, agoniato, sentirai sicuramente una morsa, ti sentirai vacillare e inizierai a chiederti se è davvero successo a te.

A te.

Diventerai mamma. 
Sarai una donna, sarai una mamma.

E in un baleno ti chiedi perchè hai dovuto aspettare così tanto, così tanto per provare questa sensazione.

E in un baleno non ti chiedi più nulla, ti godi solo i bei momenti, la gioia di vederla in una video, di tenere in mano una sua ecografia, di iniziare a sentirla che si muove in te.

Mamme. 
Le ansie ci saranno. 
Ognuna avrà la sua.
Chi non avrà il lavoro, un compagno stabile, una casa di proprietà, una famiglia vicina che posso aiutare, problemi di qualunque genere. Ci saranno sempre.

Ma sono convinta che ora bisognerà mettere una marcia in più, e non per noi stessi.

Ma per questa nuova vita.

Mamme, finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo e sentir tremare il grembo non per l'angoscia, ma per la gioia.

[ arriverà quando meno te l'aspetti]

Odio questa frase, ma con me, nulla di più giusto.



Auguri a te, a me, a noi.

[perchè se a tutto c'è un perchè, il mio perchè sei tu, 

Vittoria]