mercoledì 2 settembre 2009

TUTTO CIò DI CUI HA BISOGNO.


Lenzuola che ondeggiano al vento.
Colori che prendono tonalità delicate, un tramonto che fa fatica a farsi spazio tra le nuvole.
Ascolta a ripetizione una canzone mentre guardando le montagne fa e disfa due trecce di capelli scuri.
Pensa che è rimasta per troppo tempo da sola, che è rimasta per troppo tempo sulla difensiva, pronta a proteggersi, pronta a soffrire, pronta a combattere e a non farsi atterrare.
Pensa e sorride.
Ha il cuore gonfio e ha paura di questa sensazione
anche se è tutto quello che vuole.

Sorride e si stringe le mani come in un abbraccio mentre i capelli si liberano e seguono il vento.
Lei è qui, stupita, incredula che tutto questo stia capitando a lei, lei è qui ancora con qualche fantasma nell'armadio, lei è qui che apre quell'armadio che tira fuori tutto che butta via mucchiate di roba mucchiate di sentimenti mucchiate di fantasmi.
Vuole essere pura, vuole essere incontaminata.
Vuole viversi per la prima volta la sua vita, senza pensare agli altri, senza pensare a non dare dispiaceri, a non deludere.

Lei.

Che a un passo dalla felicità viene catapultata sempre indietro.

Lei.

Che non smette mai di credere e sperare.

Lui.

Che con un suo abbraccio la fa sentire protetta da tutto e tutti.

Lui.

Arrivato all'improvviso sopra un'onda dentro la sabbia.

Paura, passione, desiderio, sentimenti, ricordi, sogni, speranze, canzoni, parole, nottate, stelle, baci, amore.

Passo dopo passo verso qualcosa che ogni giorno la stupisce.
Passo dopo passo verso qualcosa che lei non si aspettava ma che stava aspettando, qualcosa che lei voleva con tutta se stessa.

3 commenti:

achab ha detto...

ciao irene,bentornata,molto bello il tuo scritto,si sente che è reale,buona serata,e a presto.

Anonimo ha detto...

Bellissimo questo...che lei non si aspettava ma che stava aspettando

Irene ha detto...

Grazie.....