sabato 20 dicembre 2008

CANZONE

Stamattina mi sono svegliata un po' agitata dalla notte passata ma piena di un bene improvviso e inaspettato che mi sta stupendo.
Accendo la radio e parte una canzone.
Questa canzone.
E l'ascolto, per ore e ore.


Tu dimmi che non sai oppure che fai finta

perchè non sei convinta,
ma, siamo qui da un'ora
io e te a parlare, come non abbiamo fatto ancora
e, caso strano non mi sento strano
vuoi vedere che ti amo,

meglio rischiare sai che non concedersi mai.
E se ti va, puoi stare qua
spegni il telefono e fai il miracolo
in frigo da mangiare c'è
dai stiamo abbracciati così
a far l'amore fino a lunedi.
nanana
fino a lunedi
nanana

Ma perchè devi avere paura di un bicchiere in più
e di lasciarti andare
sei, sei cosi convinta
che io faccio finta o non vuoi darmela vinta
ma dai che sono umana anch'io
non può essere che ti amo

meglio rischiare sai che non concedersi mai
ma se ti va,
nananana
puoi stare qua
nananana
trova una scusa
lo so lo sai che noi
che tu sei preso
però che vuoi che vuoi
l'amore ha bisogno di follia
è già troppa questa malinconia che se ci prende non va più via
nanana

perché in una storia non pensavo di trovare mai più
quello che nel giro sai di un'ora mi hai gia dato tu
nanana
perché io e te per cercare di capire chi siamo
siamo andati avanti che alla fine vuoi vedere che ti amo
nanana

perché in una storia non pensavo di trovare mai più
nananana
quello che nel giro sai di un'ora mi hai gia dato tu
nananana
perché io e te per cercare di capire chi siamo
nananana
siamo andati avanti che alla fine vuoi vedere che ti amo

4 commenti:

me, just an Italian man ha detto...

Hey, amore e passione..
ne siamo tutti alla ricerca, ma è come stare in bilico su di un tronco nell'acqua.. spesso si cade, ma si ritorna su..
Io ho ricominciato a cercarlo.. parlo dell'amore vero...

Angel ha detto...

Tutto l'amore è vero...
Siamo noi che lo facciamo diventare un surrogato quando ci facciamo prendere dalla nostre paure.

Quando smettiamo di ascoltarci.
Poi c'è chi ha più facilità e disponibilità all'ascolto e chi meno, chi sente ma non vuole lasciarsi andare, chi è un'anoressico sentimentale e si fa bastare quel poco per sopravvivere perchè troppo sarebbe ingestibile e chi invece è un bulimico e si ingozza fino poi a vomitarlo tutto in una volta.

Ti sento molto vicino Irene a ciò che ero a 20 anni.
e ciò che sono ora è frutto di quelle follie e della passione che metto sempre in ogni cosa.
E soprattutto dei miei 20 anni è rimasta come un meraviglioso regalo, la capacità di stupirmi.

stellavale ha detto...

A volte serve un bicchiere in più...

Anonimo ha detto...

a volte bisogna mettere da parte tutte le paure...nn aver paura di avere paura....