giovedì 19 novembre 2009

CI SONO GIORNI

Oggi non sono di moltissime parole. Ci sono giorni che parlo tanto, parlo così tanto da sentirmi la gola secca, parlo e canto e grido. Ci sono giorni che mi sveglio e non voglio sentire nessuno, neanche un messaggio registrato politico che mi parla in automatico appena alzo la cornetta e ancora meno ho voglia di parlare, di comunicare, di aprirmi.
Forse perchè aspetto che qualcuno faccia il primo passo, dopo i miei, forse perchè mi aspetto una conversazione dai toni sostenuti e non arriva.
Oggi le parole che avevo le ho usate per vendermi, per vendere il meglio di me e per poter iniziare a progettare.
Progettare cosa, poi, una vocina mi diceva sottovoce.
Perchè anche se sono sicura di tutto, qualche neo, in qualche giorno particolare si vede, si sente passando leggermente la mano.
E allora vengono a galla i punti interrogativi, mi chiedo perchè siamo sempre noi donne ad emigrare per amore, mi chiedo perchè noi donne, che come dicono siamo più emotive, più sensibili, quando soffriamo per amore, soffriamo.
Soffriamo, piangiamo, vomitiamo, non mangiamo, mangiamo troppo, gridiamo la nostra rabbia, ma poi un giorno vediamo un raggio di sole, mi chiedo perchè noi donne soffriamo e gli uomini no.
Gli uomini si distruggono per amore e poi hanno tre possibilità, loro non ne vedono altre: o vanno in giro a fare baldoria credendo di poter dimenticare perchè è famoso il "chiodo schiaccia chiodo", o ammazzano la donna che l'ha lasciato e/o tradito, o si ammazzano da soli.
Lo immagino, li, impiccato ad un ponte, al buio, solo, dannatamente solo e triste, di una tristezza che forse non avrebbe sopportato.
Oggi mi sono chiesta se le persone che amano fanno davvero passi verso l'altro o se aspettano che tutto sia fatto, se sono davvero disposti a sacrifare un po' di se stessi, se sono davvero disposti a capire l'altro, se sono davvero disposti a restare se stessi ma arrotondando qualche angolo.
Poi, perchè è sempre così, sento questa conversazione, qualcosa dentro vibra. Alla fine, in una coppia c'è sempre chi ama per primo, chi ama di più, chi ha il coraggio di andare avanti e fino in fondo. Sta all'altro sintonizzarsi sulla stessa onda e camminare insieme.

Lui: Stai bene?
Lei: No.
Ho bisogno di sapere se provi lo stesso che provo io,
che riesci a... vederti con me per sempre, perchè altrimenti...
cosa sto facendo?
Cosa stiamo facendo?
Cosa siamo?

Lui: Ehi, guardami.
Siamo noi.
Tu sei la donna che amo con tutto il cuore
e
io sono luomo che rimarrà con te per sempre.
Non dobbiamo affrettare nulla.
"Per sempre" è davvero tanto tempo.


3 commenti:

Baol ha detto...

Preferisco giorno per giorno...e sorprendermi il giorno dopo ancora che annunciare un "per sempre" di cui nessuno potrà mai essere sicuro

AlessandraLace ha detto...

quanto è vero ciò che scrivi sulla differenza tra uomini e donne, quanto è vero! a me piace sognare, e il "per sempre" è perfetto! un fortissimo abbraccio

Irene ha detto...

In ritardissimo ma... Grazie x i tuoi commenti :)