martedì 17 febbraio 2009

PER FORTUNA


Un segno.
Indelebile.

Una riga di tempera rossa sulla guancia destra.
Spalmare la riga fino a rendere la faccia tutta colorata, nascondersi dentro ad un colore e non uscirne più.

Rossa, sarai rossa da ora in poi.

Non importa se gli altri ti vedranno
giallaverdebluviolarosamarronebiancanera.

Tu sarai rossa sempre.

Senti pungere vicino al cuore, senti prudere vicino al cuore, sul braccio, nell'interno coscia.

Cicatrici che si fanno sentire.

Cicatrici che ricordano persone che sono entrate nella tua vita, l'hanno vissuta con un'intensità indescrivibile per poi svanire, un giorno.

Persone con cui hai condiviso dei momenti da fotografare, persone che hai conosciuto e che ti hanno conosciuto più di chi passa con te ogni singolo giorno.
Persone che ti hanno catturato il cuore non per ferirlo ma per sentirlo battere nelle loro mani.
Quelle persone che arrivano per caso, sconvolgono e sempre per caso spariscono.

Senza a volte dire niente e senza chiederti perchè.

Solo
accettando
questo
evento,
almeno questo, perchè la vita
"è così"
la vita a volte è davvero "un dare e ricevere",
un "lampo a ciel sereno",
una "boa in mezzo al mare",
una "mela al giorno toglie il medico di torno".

LA VITA,
CONDIVISA PER BREVE TEMPO

CON CERTE PERSONE,

PUò ESSERE

DAVVERO

TUTTO QUESTO.


E quelle persone sono quelle che poi lasciano quella cicatrice che ora senti prudere, che senti bruciare sulla tua pelle.
Bruciano
ogni volta
che torni indietro e ricordi,
prudono ogni volta che il tuo pensiero
vorrebbe rendere reale per quel ricordo ancora troppo vivo nella tua mente.

E a tutto questo, per fortuna, non c'è spiegazione.

1 commento:

me, just an Italian man ha detto...

..ma guardando quelle persone vedrai, forse solo tu, ampie macchie rosse che hanno segnato anche loro.. perchè loro sono stati parte di te per un momento nella vita e te sei stata parte di loro..